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lunedì 20 febbraio 2012

Vini per i dolci di Carnevale




Il Carnevale, è il trionfo dei dolci fritti in tutte le regioni italiane, si va dai più semplici e democratici come le Frappe o Chiacchiere o comunque si chiamino, fino alle Castagnole, alle frittelle dolci di ogni genere alle Zeppole semplici o farcite alla crema, ai Krapfen e chi più ne ha più ne metta.

In questi giorni di allegria ed euforia collettiva, possiamo abbandonarci a queste delizie e condividerle con amici e parenti abbinando magari il vino giusto per un ideale connubio di gusto.

Vi vorrei suggerire le mie personali idee sugli abbinamenti con queste prelibatezze partendo proprio dalle Frappe (che dalle mie parti si chiamano “Intrigoni”) che fanno della loro semplicità il punto di forza e che si prestano a molteplici abbinamenti possibilmente evitando eccessi alcolici e strutture mostruose.

Ricordando che per le fritture sono preferibili le Bollicine, l’abbinamento ideale è sicuramente con un fresco e profumato Moscato d’Asti come lo splendido Moscato d’Autunno di Paolo Saracco oppure quello di Gianni Doglia o il Vigneto Biancospino di La Spinetta. (prezzi tra 8 e 12 Euro)

Per le Castagnole o frittelle magari di mele, io stapperei un Brachetto d’Aqui come quello di Braida o di Marenco (prezzi sui 10 euro) o un Prosecco Superiore di Cartizze come quello di Villa Sandi o il famoso Jeio di Bisol. (prezzi attorno ai 15/18 Euro)


Le mie preferite sono sicuramente le Zeppole, magari spolverizzate di Cannella e Zucchero che a me piace tanto abbinare con una dolcissima Malvasia locale come quella dei Colli di Scandiano e Canossa o una Malvasia di Candia dei Colli Piacentini anche nella versione passita. (prezzi da 5 euro in su)
Quando siamo in presenza di farciture alla crema o cioccolato possiamo sicuramente affidarci a un bel vino passito o una vendemmia tardiva, dove possiamo veramente sbizzarrirci con molteplici varietà provenienti da ogni regione italiana. A partire dal Passito di Pantelleria della Cantina Pellegrino che possiamo trovare nella grande distribuzione ad un prezzo di circa 8 Euro, fino al sublime “Martignana” Passito di Pantelleria di Salvatore Murana che può arrivare quasi a 40 Euro.

Tra le vendemmie tardive io consiglio di andare sui Gewurztraminer dell’Alto Adige prodotti da diverse Cantine ma dove all’apice troviamo il fantastico “Terminum” della Cantina Tramin (circa 40 Euro).



Divertitevi con gli abbinamenti e Buon Carnevale a tutti !!!


mercoledì 25 gennaio 2012

Suadente dolcezza: Muffato della Sala 2006


Il Muffato della Sala è uno dei vini che amo di più ed è anche molto apprezzato dai miei amici, soprattutto quelli di parte femminile, infatti, non manca mai nella mia cantina…

Questo è un vino bianco dolce molto particolare prodotto in Umbria da Castello della Sala di proprietà Antinori con uve Savignon Blanc, Grechetto, Traminer e Riesling raccolte tra fine Ottobre e Novembre.

Questa raccolta ritardata permette ai grappoli di essere attaccati da una “muffa Nobile” (Botrytis Cinerea) che riduce il contenuto di acqua e concentra zuccheri e aromi, conferendo al vino un gusto armonico e inconfondibile.
L’occasione dell’assaggio è stata la visita della mia amica Laura per gli Auguri di Natale e devo dire che si è immediatamente innamorata di… questo vino (purtroppo lei è già impegnata) ma l’apoteosi è stata raggiunta in seguito con l’abbinamento ai mitici tortellini dolci della mia mamma.

Assagggio: Visto che si tratta di un vino non giovanissimo, ho deciso di stapparlo un paio di ore prima e tenerlo ad una temperatura di 12 – 14°C poi l’ho versato in calici non troppo ampi per non far disperdere troppo i magnifici profumi.
Nel bicchiere si presenta di un bellissimo colore giallo dorato cristallino e appena versato rilascia solo leggeri profumi di fiori (meno male che l’ho stappato prima), ma col passare dei minuti si sviluppano sentori dolci di miele, frutta candita, pesca e quel sottofondo di muffa.
In bocca è ancora meglio con sensazioni dolci molto pronunciate ma non stucchevoli, grande equilibrio e finale lunghissimo. Un vero capolavoro!

Abbinamento: A me piace molto con i dolci non troppo carichi, molto interessante con i formaggi importanti, qualcuno azzarda il foie gras come fanno i francesi con i Sauternes, ma da solo dopo cena sorseggiato assieme alla persona giusta tra una chiacchiera e l’altra vi saprà regalare momenti indimenticabili.

Prezzo: Viene commercializzato in bottiglia da 50 cl. ad un prezzo che si aggira tra i 25 e i 28 Euro e si può trovare anche in alcuni supermercati dotati di un ottimo reparto vini.
Anche questo è un po’ costosetto, ma consiglio vivamente di provarlo almeno una volta!

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